Per molti anni, il consumo energetico è stato considerato principalmente un indicatore secondario rispetto alla produzione industriale.
Oggi non è più così.
L'aumento dei costi energetici, la crescente attenzione all'efficienza operativa e la necessità di migliorare la sostenibilità stanno spingendo sempre più aziende manifatturiere a richiedere una visibilità dettagliata su ciò che accade lungo le loro linee di produzione.
Questo cambiamento sta modificando anche il ruolo dei costruttori di macchine, ai quali viene richiesto non solo di fornire tecnologie affidabili e ad alte prestazioni, ma anche strumenti in grado di trasformare i dati operativi in informazioni utili per il processo decisionale.
Nel settore industriale, una macchina non è più vista esclusivamente come un bene produttivo. Sta diventando una fonte continua di informazioni:
Il vero valore, tuttavia, non sta semplicemente nella raccolta dei dati, ma nel renderli accessibili, contestualizzati e di facile interpretazione.
Per questo motivo, sempre più OEM stanno integrando funzionalità di monitoraggio e raccolta dati direttamente nelle architetture delle loro macchine.
In molti settori industriali, i costi energetici rappresentano ormai una quota sempre più significativa dei costi totali di produzione.
Ciò sta portando le aziende e gli utenti finali a richiedere:
La possibilità di visualizzare in tempo reale i consumi energetici e i costi operativi consente di trasformare le informazioni tecniche in strumenti pratici per migliorare la gestione dell’impianto.
In questo contesto, il monitoraggio energetico non è più semplicemente una funzionalità aggiuntiva, ma una parte sempre più integrante delle strategie di digitalizzazione industriale. Ed è proprio questa la visione strategica del nostro stimato cliente Ferraro.
Allo stesso tempo, la crescente diffusione delle piattaforme IIoT e dei servizi cloud sta ridefinendo il rapporto tra OEM e clienti finali.
L’accesso remoto ai dati delle macchine consente di sviluppare:
Per i costruttori di macchinari che operano in impianti distribuiti a livello internazionale, ciò significa essere in grado di garantire una maggiore continuità operativa e un livello di servizio più elevato rispetto ai modelli tradizionali.
Molti costruttori di macchinari stanno scoprendo che il valore di una macchina non si esaurisce più al momento della vendita.
La disponibilità dei dati operativi apre la strada a nuovi modelli di servizio basati su:
Un esempio concreto è quello di Ferraro, che ha integrato il monitoraggio energetico, la raccolta dati e l’accesso remoto nelle proprie macchine, trasformando le informazioni operative in valore aggiunto per il cliente finale.
Queste applicazioni digitali sono state rese possibili da un processo di standardizzazione dell’automazione che ha consentito di centralizzare il controllo delle macchine, l’interfaccia uomo-macchina (HMI) e la connettività all’interno di un’unica architettura scalabile.
Scopri di più su come è stata affrontata questa evoluzione dal punto di vista dell’automazione nell’articolo dedicato.
Nei prossimi anni, la gestione dei dati industriali assumerà un ruolo sempre più centrale per gli OEM e i produttori.
Le piattaforme digitali non saranno più semplici strumenti di supervisione, ma elementi chiave per:
Per questo motivo, sempre più costruttori di macchine stanno orientandosi verso ecosistemi in grado di integrare in modo nativo macchine, dati e connettività.