Ferraro progetta e produce macchinari tessili ad alta tecnologia per i processi di finitura, trattamento e stabilizzazione dei tessuti.
Man mano che le sue macchine diventavano sempre più connesse e i clienti richiedevano una maggiore visibilità sui costi di produzione e di esercizio, Ferraro ha scelto di evolvere la propria architettura di automazione verso un modello più integrato e scalabile.
In collaborazione con le società del gruppo EXOR International, Ferraro ha sviluppato una nuova architettura che combina il controllo delle macchine, l’interfaccia uomo-macchina (HMI), la connettività e le funzionalità cloud all’interno dell’ecosistema X Platform.
CORVINA ha aggiunto il livello digitale necessario per trasformare i dati delle macchine in informazioni accessibili, consentendo un’assistenza remota sicura, il monitoraggio energetico e gettando le basi per nuovi modelli di business orientati ai servizi.
Azienda: Ferraro S.p.A.
Sede legale: Lonate Pozzolo (VA), Italia
Settore: Macchine tessili
Dipendenti: circa 60
Macchine digitalizzate: circa 100 all’anno
Anno di sviluppo del progetto: 2022-2026
Componenti della piattaforma X: eXware703/eXware707, pannelli web eX210/eX215, MicroEdge Plus, JMobile Runtime & CODESYS, Corvina VPN & piattaforma IoT
Ferraro aveva bisogno di abbandonare un ambiente di automazione frammentato per passare a un'architettura più centralizzata in grado di supportare sia il funzionamento delle macchine che i futuri servizi digitali.
Il progetto ha semplificato il controllo dei macchinari e la gestione del software, introducendo al contempo una connettività remota strutturata e la raccolta dei dati.
Per Ferraro, ciò ha anche gettato le basi per un’applicazione di gestione energetica in grado di fornire ai clienti visibilità in tempo reale sui consumi delle macchine e sui costi operativi.
Man mano che l’architettura di automazione di Ferraro si evolveva nel tempo, i diversi sistemi per il controllo PLC, l’interfaccia uomo-macchina (HMI), la supervisione, l’assistenza remota e la gestione dei dati aumentavano la complessità complessiva delle sue macchine.
Allo stesso tempo, l’azienda voleva rispondere alle nuove esigenze del mercato: maggiore connettività, accesso remoto sicuro, raccolta strutturata dei dati e servizi digitali più avanzati.
Il consumo energetico rappresentava un aspetto particolarmente importante. Le macchine di Ferraro operano spesso in modo continuo e all’interno di linee di produzione complesse, rendendo il consumo energetico una componente rilevante dei costi operativi.
La sfida era quindi duplice: semplificare l’architettura di automazione sottostante e, al contempo, creare l’infrastruttura digitale necessaria per trasformare i dati delle macchine in informazioni utili sia per Ferraro che per i suoi clienti.
La risposta è arrivata grazie a uno sforzo congiunto tra Tecnorobot, EXOR International e CORVINA.
Ferraro ha sviluppato un'architettura centralizzata basata su SoftPLC CODESYS, HMI integrato, connettività edge e funzionalità cloud.
EXOR Technologies ha fornito l’hardware e le basi per l’automazione, contribuendo a centralizzare il controllo delle macchine, l’interfaccia uomo-macchina (HMI) e la connettività, favorendo al contempo la standardizzazione del software tra diverse configurazioni di macchina.
CORVINA ha esteso questa architettura al livello digitale.
Grazie alla piattaforma VPN e IoT di CORVINA, Ferraro è riuscita a garantire un’assistenza remota sicura, a raccogliere e archiviare i dati delle macchine e a rendere accessibili da remoto le informazioni energetiche all’interno di un unico ambiente cloud.
Questa integrazione ha inoltre creato una base scalabile per future applicazioni che coinvolgono monitoraggio, analisi e servizi digitali aggiuntivi.
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Visibilità energetica in tempo reale Il consumo energetico e i dati operativi possono essere monitorati in tempo reale, fornendo ai clienti una maggiore visibilità sui costi di produzione e sull’efficienza dei processi. |
Assistenza remota più strutturata L'accesso remoto sicuro e la connettività rendono l'assistenza e la diagnostica a distanza più strutturate e più facili da gestire in impianti distribuiti a livello internazionale. |
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Una base digitale scalabile L'architettura integrata crea una base comune per la raccolta dei dati, il monitoraggio, l'analisi e le future applicazioni digitali. |
Pronti per la servitizzazione Ferraro può integrare sempre più la vendita di macchinari con servizi basati sui dati, creando un rapporto più continuativo con i clienti durante l’intero ciclo di vita delle macchine. |
“Questa collaborazione ci consente di ridurre la complessità, standardizzare le nostre soluzioni e guardare al futuro con un approccio sempre più digitale e orientato ai servizi.
Oggi la tecnologia non è solo un elemento operativo, ma una leva strategica per supportare i nostri clienti nel lungoperiodo”
Leo Petruzio,
e di FERRARO S.p.A.
Per Ferraro, CORVINA rappresenta molto più di un semplice livello di connettività remota.
Fornisce l’infrastruttura digitale necessaria per raccogliere, archiviare storicamente e accedere in modo sicuro ai dati delle macchine, trasformando le informazioni operative in una risorsa in grado di supportare sia le attività di assistenza che il processo decisionale del cliente finale.
La gestione energetica è un esempio concreto di questa evoluzione. Rendendo disponibili i dati di consumo in tempo reale, Ferraro può fornire ai clienti una maggiore visibilità sui costi operativi delle macchine e favorire un approccio più informato all’efficienza produttiva.
Allo stesso tempo, la stessa base digitale può evolversi verso ulteriori applicazioni di monitoraggio, analisi e assistenza.
Per i costruttori di macchine, la connettività crea valore quando diventa parte di una strategia di assistenza più ampia.
L’assistenza remota, il monitoraggio delle macchine, l’analisi dei dati e la gestione energetica consentono di mantenere un rapporto più stretto con i clienti anche dopo la messa in servizio.
Ferraro si sta gradualmente muovendo in questa direzione, integrando la macchina con servizi digitali basati sui dati operativi.
Il risultato non è semplicemente una macchina più connessa, ma un’architettura progettata per sostenere il valore durante l’intero ciclo di vita della macchina.
Il progetto Ferraro mostra come l’automazione delle macchine e i servizi digitali possano evolversi insieme all’interno dello stesso ecosistema tecnologico.
Le tecnologie EXOR forniscono l’automazione, l’interfaccia uomo-macchina (HMI) e le basi edge necessarie per semplificare e standardizzare l’architettura della macchina.
CORVINA si basa su queste fondamenta aggiungendo l’accesso remoto sicuro, la raccolta dati, la gestione energetica e le funzionalità digitali necessarie per i futuri modelli di servizio.
Insieme, queste tecnologie formano la piattaforma X: un’architettura comune progettata per collegare il funzionamento della macchina ai servizi digitali che sempre più la circondano.
Per i costruttori di macchine industriali, la digitalizzazione va sempre più oltre il semplice collegamento di una macchina al cloud.
La vera opportunità sta nella creazione di un’architettura in cui automazione, connettività e dati lavorino insieme: riducendo la complessità a livello di macchina e consentendo al contempo nuovi servizi per i clienti.
L’esperienza di Ferraro dimostra come i dati energetici possano diventare parte di questa più ampia trasformazione, passando dall’essere un parametro tecnico a uno strumento per la visibilità operativa e il valore del servizio a lungo termine.
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